Maria Letizia Pascoli, ne "L'altro figlio" di Luigi Pirandello - Regia di Nino Campisi. 10.04.2013
Mariù Pascoli

 

Maria Letizia Pascoli (Tripoli 1° gennaio 1935 – Bologna 6 novembre 2018), in arte Mariù Pascoli).

 

Attrice e inteprete di fama internazionale, all'età di 5 anni entra a far parte della storia del cinema come la "Sherley Temple" italiana. Pianista e clavicembalista, Maria Letizia Pascoli ha insegnato al Conservatorio di Pesaro per 27 anni. Nel 2009 ritorna al teatro come allieva iscritta alla Scuola e collabora con Nino Campisi e con il Teatro del Navile di Bologna. Da allora sarà di fatto non allieva ma attrice protagonista e insegnante della Scuola a fianco di Nino Campisi fino al 2018.

Interprete d’eccezione, fin da giovanissima svolge attività cinematografica, teatrale e di doppiaggio. La sua carriera cinematografica inizia nel 1941 con Mario Soldati che la sceglie come protagonista di “Piccolo mondo antico” di Fogazzaro, dove interpreta Ombretta la figlia di Luisa (Alida Valli). Nello stesso anno è protagonista con Jole Voleri e Anna Magnani nel film “La fuggitiva” di Piero Ballerini. Ha in seguito lavorato con Sandro Bolchi , nel teatro e nel doppiaggio con Enzo Biagi , Memo Benassi ed Emma Gramatica.

Nel dopoguerra decide di abbandonare definitivamente il mondo del cinema e si dedica al teatro e al doppiaggio. Si diploma in Pianoforte, Clavicembalo e Didattica musicale.

Nel 1955 sposa il giornalista Gianluigi Degli Esposti, fondatore della rivista 'Il Mulino'. Tra il 1970 e il 1971 pubblica su quella rivista quattro importanti contributi alla storia della musica dedicati a Stravinskij e Béla Bartók.

 

Attrice di cinema e teatro, pianista e clavicembalista, ha insegnato nei Conservatori di Bologna, Pescara, Firenze e Parma ed è stata per ventisette anni titolare della cattedra di Clavicembalo al Conservatorio Statale “G. Rossini” di Pesaro. Concertista, co-fondatrice dell’Associazione Clavicembalistica Bolognese, ha scritto su argomenti musicali oltre che su "Il Mulino", anche su "Hortus Musicus", "415" e altre riviste specializzate in storia della musica.

 

 

Dal 2009, dopo una lunga carriera come concertista di fama e insegnante, ritorna al teatro come allieva iscritta alla Scuola di Teatro e collabora con Nino Campisi e con il Teatro del Navile di Bologna. Da allora sarà di fatto non allieva ma attrice protagonista e insegnante della Scuola a fianco di Nino Campisi fino al 2018, anno della sua scomparsa. Attrice di grande umiltà, è stata per 10 anni una insegnante formidabile per gli allievi della Scuola di Teatro e per Nino Campisi, a cui ha trasmesso i fondamenti dell'etica dell'attore e l'arte della recitazione nella tradizione del cinema e del teatro italiano.

 

Nel 2010 con “Ritratti di donna”, per la regia di Nino Campisi, porta in scena un lavoro di monologhi incentrato su tre figure di donne, da Sara di “Brodo di pollo con orzo”, di Arnold Wesker, la mamma comunista che difende con forza le ragioni della sua lotta e delle sue scelte di fronte ai tragici fatti della rivolta di Ungheria, all’atto unico “Che fine ha fatto Betty Lemon?”, sempre di Wesker, per finire con l’impareggiabile ritratto della Signora Stokes di Harold Pinter in “Una serata fuori”.

 

Nel 2011-2012, nell’ambito di VoxPoetica, è attrice e voce recitante nei recital curati da Marco Alemanno al Teatro del Navile: “I Sonetti di Sheakespeare”, “L'antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, “La fine del Titanic” di Hans Magnus Enzensberger, “La partita di calcio” di Roberto Roversi.

 

 

 

Nel 2012 entra a far parte della Compagnia Teatro Studio, formata dagli allievi diplomati alla Scuola di Teatro diretta da Nino Campisi, ed è protagonista, nel ruolo di Meg, ne “Il compleanno” di Harold Pinter, nell’atto unico “L’altro figlio”, nel recital “Leonora, addio” di Luigi Pirandello e nel 2014 in “Delitto e castigo” di Fëdor Dostoevskij. 

Con la sua scomparsa, il 6 novembre 2018, lascia un vuoto incolmabile e un imperituro ricordo per la grande esperienza e saggezza che ha donato al Teatro del Navile.

Nel 2019 la Cineteca di Bologna ha istituito il Fondo Maria Letizia Pascoli, donato dalle figlie, dove è possibile consultare, in versione originale, le fotografie, la corrispondenza e i materiali promozionali, i manifesti e le locandine dei film da lei interpretati, oltre ai copioni e alle sceneggiature delle opere che hanno segnato la sua carriera artistica.

Link alle Gallerie fotografiche del Teatro del Navile:

Delitto e Castigo

Maria Letizia Pascoli ne "Il compleanno" di Harold Pinter. Regia di Nino Campisi - 2012
Maria Letizia Pascoli ne "Il compleanno" di Harold Pinter. Regia di Nino Campisi - 2012
Mariù Pascoli sul set del film La fuggitiva di Piero Ballerini (1941)