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Teatro del Navile, Via Marescalchi 2/b - 40123 Bologna

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Immagine di fondo: Marcello Di Benedetto, Lucio Dalla in concerto, 29 giugno 1989

Nino Campisi ne Il compleanno di Harold Pinter, 2012

 

Nella foto Nino Campisi ne  "Il compleanno" di Harold Pinter, Teatro del Navile, 2012

 

Nino Campisi

 

Attore, autore e regista, è Direttore Artistico del Teatro del Navile - Spazio Arte di Bologna e della Scuola di Teatro. E’ docente di dizione, recitazione, e comunicazione. Accanto all’attività teatrale ha coltivato da sempre un interesse per la poesia e la pittura.

 

Nel 1972 inizia la sua militanza culturale nel Circolo “La Comune” di Bologna e alla Palazzina Liberty di Milano per l’organizzazione degli spettacoli di Dario Fo e Franca Rame. Fonda a Bologna il Circolo Izquierda e lavora nei gruppi teatrali di base. Nel 1976 fonda, con Erio Masina, la “Compagnia Teatro Aperto” ed è protagonista in “Duse, Duse, Duce Duce” e ne “La locandiera” di Carlo Goldoni.

 

Studia recitazione all’Istituto Musicale e Teatrale dell’Università di Bologna con Margherita Sergardi (Piccolo Teatro di Siena) e con Matilde Marullo, Fabrizio Frasnedi, Alessandra Galante Garrone e Raoul Grassilli.

 

Nel 1977 è nella redazione di Radio Alice. Dal 1978 lavora nella redazione di Radio Informazione e Tele Carlino (1978 - 1981).

 

Studia recitazione con Ghilka Muzzi Matteuzzi, Andrea Matteuzzi e Gianfranco Rimondi.

 

Nel 1981 si diploma all'Accademia Antoniana d'Arte Drammatica di Bologna. Lavora nel doppiaggio per Merak Film di Milano (Canale 5, Rete 4) e come attore protagonista al Teatro Dehon (Compagnia Il Canovaccio). Scrive per il mensile “Bologna Incontri” sotto la direzione di Renzo Renzi ed è caporedattore della rivista d’arte Nuovo Laboratorio Art Magazine. Organizza eventi, mostre e readings poetici.

 

Nel 1983 insegna fonetica e interpretazione per il Corso Internazionale di Canto Barocco alla Fondazione Levi di Venezia.

 

Nel 1985 fonda a Bologna la Compagnia Teatro del Navile.

Con la Commissione Cultura del Quartiere Navile di Bologna promuove il Festival Musicale Centofiori, il Premio Letterario Cultura Navile, e la rassegna teatrale Flowers dove presenta “Il tempo non è una pausa di riflessione” (1985) e “Non è costume del cielo alzare la testa” (1986) due scritture sceniche tratte da “Il trentesimo anno” di Ingeborg Bachmann.

 

Nel 1989 è ideatore del laboratorio e della rassegna “Il teatro della memoria” e mette in scena le scritture sceniche “Paesaggio con donne in risaia” (1989), “Quando fumavano i 52 camini” (1990), “Un giorno di fuoco” (1999).

 

Con lo spettacolo “Paesaggio con donne in risaia” partecipa a importanti festival tra cui “Loro del Reno” (Bologna, 1990), “Catignano Polis” (Pescara 1990 - 1991- 1992), “Aradeo e I Teatri” (Lecce, 1990), “La fabbrica dei sogni” (Cursi, 1990), “Bologna Palcoscenico d'Europa” - 2° Festival (Bologna, 1991), “Memoria e Oblio”- Teatro di Leo (Bologna,1992), Micro Micro - I grandi narratori (Reggio Emilia,1992), “Trame” (Parma, 1992), “Le immagini delle Memoria” (Bologna, 1993), “L'orgoglio e la vergogna” (Modena - Emilia Romagna Teatro, 1995).

 

Fonda la sua Scuola di Teatro al Teatro Dehon di Bologna (dal 1991 al 1997). Mette in scena al Teatro Dehon le opere di Harold Pinter: "Tradimenti", "Notte" e "I nani" (Teatro Dehon 1991, Teatro Cinque, Milano, 1992) "Vecchi Tempi" (1993) "Il compleanno" (1994).

 

Dal 1992 al 1997 studia comunicazione e ipnosi ericksoniana presso l'Istituto Italiano di Programmazione Neurolinguistica con Gianni Fortunato, Peter Wrycza, Jan Ardui, William Monteiro, perfeziona un suo metodo ed elabora nuove tecniche per la formazione dell’attore e per la regia.

 

Nel 1996 mette in scena “La notte dell'Iguana” di Tennesse Williams (Teatro Consorziale di Budrio).

 

Nello stesso anno mette in scena “Avventura di un nazionale di nuoto” di Maurizio Corrado e “Il Parcheggio” di Maurizio Corrado e Dario Zanotti (Bologna Sogna - Open Festival).

 

Nel 1998 fonda il Teatro del Navile-Spazio Arte con il patrocinio di Lucio Dalla. Con Lucio Dalla e Marcello Balestra organizza la prima rassegna di Musica in Teatro.

 

Nel 1999 mette in scena la seconda edizione de "I nani" di Harold Pinter (in scena al Teatro del Navile e nella rassegna “Strani Giorni 2000”, Ferrara).

 

Nel 1999 mette in scena la seconda edizione de "Il compleanno" di Harold Pinter (Premio miglior regia, Teatro Itinerante 1999, Agrigento).

 

Nel 2000 mette in scena "Un giorno di fuoco" da Beppe Fenoglio testo e regia di Nino Campisi , "Il racconto del fucile" di Andrea Trangoni (al Museo Civico del Risorgimento per Bologna 2000 Città Europea della Cultura).

Nello stesso anno mette in scena "Un leggero malessere" di Harold Pinter, con protagonista Marco Alemanno.

 

Nella stagione 2001- 2002 mette in scena le opere di Luigi Lunari "Nel nome del padre" (presentato al 50° Anniversario della Società Dante Alighieri di Darmstad, - Teatro Mollerhaus, Darmstadt, 2002) e "Tre sull’altalena" (presentato all’ Internationales Theater Frankfurt, Francoforte, 2004.)

 

Dal maggio del 2003 è direttore artistico del B.O.A Festival in Italia in collaborazione con il Bay One-Acts Festival di San Francisco e firma le regie degli atti unici “Hey Ho and Up She Rises” di Katy Brown, “Bile nell'aldilà” di Dawson Moore, “Minuetto delle passioni minori” di Ed Brownson, “Anima Gemella Punto Com” di Donna Trousdale.

 

Nel 2003 mette in scena "Academias y subterraneos" di Pablo Teillier, uno spettacolo sulla dittatura di Pinochet in Cile.

 

Nel 2005 è direttore artistico della Seconda Edizione Italiana del B.O.A Festival di San Francisco e firma le regie degli atti unici, “Un altro malessere” (Another Ache) di Ed Brownson, “Il lago” (The Lake) di Alan Goy, Migliore di Hitler (Better Than Hitler) di Jon Brooks, “Break On Through To The Other Side” di Ellen Koivisto.

 

Nel 2005 è interprete del recital “Nino Campisi legge Pasolini”, con musiche originali di Giovanna Giovanni e Marco Sabbioni, e con la partecipazione di Andrea Marzi.

 

Nel Dicembre 2005 è interprete e coordinatore degli attori in “Ritratto del Novecento” di Edoardo Sanguineti prodotto dalla Cineteca Comunale e dal Comune di Bologna, un’opera multimediale colossale voluta da Angelo Guglielmi, con la regia di Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso che debutta alla Sala Borsa di Bologna dal 12 al 16 dicembre. Lo spettacolo sarà replicato nei festival “Le parole dello schermo - Festival di cinema e letteratura” (Bologna, 2006), “Oltre i Giardini” (Modena, 2006), “Unounoprima - Stage Europeo degli esordi” (Parma, 2006).

 

Nel 2006 è direttore artistico della Quarta edizione italiana del B.O.A in collaborazione con il Bay One-Acts Festival di San Francisco che oltre agli autori americani presenta anche autori europei e firma le regie degli atti unici “La Prigioniera” di Paola Perrone, “Ghost trio” (Trio fantasma) di Brad Chequer, “Leftovers” (Avanzi) di Scott McMorrow, (insieme ad Angela Baviera), “Puppet Therapy” (Terapia del Pupazzo) di Scott McMorrow, “Maya” di Ellen Koivisto.

 

Nel maggio 2006 è direttore artistico dell’edizione italiana del Festival internazionale di cortometraggi “Très Courts”.

 

Nel 2007 mette in scena l’atto unico “La spia” di Giorgio Celli e in prima assoluta per l’italia “Luci (e ombre) della ribalta” (La ballade de planches) di Jean-Paul Allegre, nella traduzione di Luigi Lunari, e ospita a bologna l'autore francese e il traduttore.

 

Nello stesso anno è interprete del recital “I Canti Orfici” di Dino Campana.

 

Nel 2009 mette in scena in prima assoluta per l’Italia “Giochi di palcoscenico” (Jeux de planches) di Jean- Paul Alègre.

 

Nel 2010 firma la regia di "Orgia” di Pier Paolo Pasolini e mette in scena il recital “Opera-Opera” di Gregorio Scalise (Premio Mondello per la poesia 2009).

 

Nel 2011 è ideatore con Lucio Dalla e Marco Alemanno della rassegna “Maledetti i poeti”.

 

Nel 2012 mette in scena "Le serve" di Jean Genet con Agnese Corsi, Milena Cortelli e Simona Ortolani e porta in scena una nuova edizione de "Il compleanno" di Harold Pinter.

 

Nel 2012-2013, per la rassegna “Pirandello è il Novecento”, firma le regie di “Cecè”, “La patente”, “All’uscita”, “L’altro figlio”, “La morsa”, “Leonora, addio” di Luigi Pirandello.

 

Nel maggio del 2013 con “Gesù legge Marx” di Enzo Pellegrino avvia la sperimentazione di un Teatro di Narrazione Sociale.

 

Nell'ambito della stagione 2014-2015 mette in scena "Delitto e castigo", una drammaturgia di Ippolito Dell'Anna da F. Dostoevskij,  e nel 2016  “Antigone” di Jean Anouilh.

Nel marzo 2018, in occasione dei Vent'anni in scena del Teatro del Navile, presenta una nuova edizione  di “Luci e ombre della ribalta” di Jean-Paul Alègre, alla presenza dell'autore.

Nel maggio del 2018 porta in lettura scenica "Verlaine e Rimbaud ai ferri corti. Quel pasticciaccio brutto di rue des Brasseurs, Bruxelles, luglio 1873." di Renato Barilli e in giugno, con gli allievi attori della Scuola, le nuove edizioni delle regie “A night out” di Harold Pinter e “L’orso” di Anton Cechov.

 

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Regie :“Marat/Sade”di Peter Weiss, “La notte dell’Iguana” di Tennessee Williams, “In alto mare” di Slawomir Mrozek, “La cantatrice calva” di Eugene Ionesco, “Nel nome del padre” di Luigi Lunari, 

“Finale di partita” di Samuel Beckett,  “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett, “Ricorda con rabbia” di John Osborne, “La lezione” di Eugene Ionesco, “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari e le opere di Harold Pinter "I nani", “Il compleanno”, “Un leggero malessere”, “Una serata fuori”, “Una specie di Alaska”; “Luci e ombre della ribalta”e "Giochi di palcoscenico" di Jean-Paul Alègre, “Orgia” di Pier Paolo Pasolini, “Le serve” di Jean Genet, "Delitto e castigo" di F. Dostoevskij, "Antigone" di Jean Anouilh.

 

Come regista e attore ha partecipato a importanti rassegne e festival: 

Estate a Napoli (1981), Loro del Reno (Bologna, 1990), Catignano Polis (Pescara 1990 - 1991- 1992), Aradeo e I Teatri (Lecce, 1990), La fabbrica dei sogni (Cursi, 1990), Bologna Palcoscenico d'Europa - 2° Festival (Bologna, 1991), Memoria e Oblio-Teatro di Leo (Bologna,1992), Micro Micro - I grandi narratori (Reggio Emilia,1992), Trame (Parma, 1992), Teatro Cinque (Milano, 1992), Teatro e poesia tra i navigli (Milano, 1993), Le immagini delle Memoria (Bologna, 1993), L'orgoglio e la vergogna (Modena - Emilia Romagna Teatro, 1995), Bologna Sogna - Open Festival (1996), Il Teatro della Memoria (Bologna, 1989-1998), Strani Giorni 2000 (Ferrara, 1999), Teatro Itinerante  (Agrigento 1999), Bologna 2000 Città Europea della Cultura, 50° Anniversario della Società Dante Alighieri di Dramstad, (Teatro Mollerhaus, Darmstadt, 2002), Internationales Theater Frankfurt (Francoforte, 2004), Le parole dello schermo - Festival di cinema e letteratura  (Bologna, 2006), Oltre i Giardini (Modena, 2006), Unounoprima-Stage Europeo degli esordi (Parma, 2006), Le parole dello schermo - Festival di cinema e letteratura (Bologna, 2007).

 

Tra le sue scritture sceniche: “Il tempo non è una pausa di riflessione” (1985), “Non è costume del cielo alzare la testa” (1986), “Paesaggio con donne in risaia” (1989), “Quando fumavano i 52 camini” (1990), “Un giorno di fuoco” (1999), “Ritratto di Sicilia” (2011).