L'attore creativo
- Teatro del Navile
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di Manuela Foschi

In occasione della riapertura delle iscrizioni alla Scuola di Teatro per la stagione 2025-2026 riproponiamo l'articolo di Manuela Foschi, "L’attore creativo", che riassume sinteticamente il metodo di insegnamento teatrale di Nino Campisi, pubblicato sul magazine "Metropoli Emilia" nel Giugno del 1999. Dall'archivio storico Teatro del Navile.
L'attore creativo
“Ogni uomo è in grado di fare tutto ciò che gli altri riescono a fare, se può uno, possono tutti. Genio, talento. Tutto ciò non ha senso. Il segreto è semplice: fare le cose da uomo.”
Questa frase di Gurdjieff ci guida alla conoscenza dello spazio Teatro del Navile – Foyer d’Arte di Bologna e della Scuola di Teatro diretta da Nino Campisi con sede in via Marescalchi 2/b (angolo Via D'Azeglio 9) vicinissimo a Piazza Maggiore.
Da qui, storico sotterraneo della città dall'atmosfera vissuta e a tratti underground, parte la sfida per costruire un dialogo e trasmettere emozioni e idee a tutti coloro che vivono o si trovano per caso in questa città, proponendo lavori e opere sperimentali di artisti italiani e stranieri conosciuti o sconosciuti, homeless, tanto per intenderci, alla ricerca di luoghi dove esprimersi.
Il tutto accanto ad attività di laboratorio teatrale permanente e seminari di dizione e fonetica, recitazione, training fisico e improvvisazione. Uno spazio polivalente di sperimentazione nel quale convivono e comunicano tra loro formazione, arte, musica e teatro.
Denso il cartellone degli appuntamenti del Teatro che da ottobre a maggio ha presentato con cadenza settimanale opere di drammaturgia e di sperimentazione con gruppi provenienti sia dall'underground italiano che da ambienti più accademici.
A guidare questo progetto è Nino Campisi, attore, regista formatore, insegnante di comunicazione e Programmazione Neurolinguistica che essenzialmente considera l'arte come la più semplice, naturale e originaria espressione dell'essere umano.

Fin dal 1972, dopo l'esperienza di vita e di militanza nel circolo La Comune di Dario Fo e Franca Rame, Nino Campisi si è dedicato alla formazione teatrale.
Dopo il diploma all'Accademia Antoniana d'Arte Drammatica ha lavorato prima nei gruppi teatrali di base, poi in compagnie di giro.
Dal 1983 ha insegnato dizione e fonetica a Venezia, ha scritto come critico d’arte.
Nel 1987 fonda la sua prima Compagnia che oggi si chiama Teatro del Navile e da cui prende il nome il teatro di sperimentazione più centrale e ambito di Bologna.
Nella Scuola di Teatro diretta da Nino Campisi viene insegnato un innovativo metodo di formazione dell’attore basato sul cambiamento e sull’evoluzione personale e vengono impartite tecniche ancora sconosciute nel panorama formativo del teatro italiano.

Tradizione, avanguardia e sperimentazione si coniugano nel Nuovo Modello di Formazione dell'attore (così viene definito il metodo di Nino Campisi) che è direttamente ispirato ai modelli formativi della Programmazione Neurolinguistica di Richard Bandler e John Grinder e dell'ipnosi moderna di Milton Erickson.
Il risultato è il potenziamento del sistema di Stanislavskij e del metodo Cechov con nuovi modelli di formazione che permettono all'aspirante attore una nuova direzionalità, mezzi tecnici e sperimentali metodi di lavoro. L'attore è cosi in grado di interpretare il personaggio e personificare la parte con il massimo di rendimento e soprattutto con un personale apporto creativo.
La tecnica più importante di questo nuovo modello è il processo di trance-azione al personaggio che induce a livelli sempre più profondi di attenzione e di concentrazione.

A marzo di quest'anno gli allievi-attori hanno messo in scena con successo 'Il Compleanno' di Harold Pinter e hanno ricevuto il diploma di recitazione dalle mani di un testimonial d'eccezione, Lucio Dalla, che segue e sostiene con entusiasmo questa esperienza formativa.
Mentre gli allievi del primo anno e del secondo anno si cimenteranno dal 15 al 29 giugno nella messinscena di opere di Pinter, Cechov, Pirandello, Williams, Ayckbourn, Valentin. E la sfida e il confronto continuano. Con le nuove produzioni del laboratorio 'Il Teatro della Memoria' e con l'omonima rassegna che aprirà in ottobre la prossima stagione del Teatro del Navile - Foyer d'Arte nell'ambito di Bologna 2000, capitale della cultura europea."
Manuela Foschi
"L’attore creativo", Metropoli Emilia - Giugno 1999
Nelle foto: Nino Campisi è Stanley Webber ne "Il compleanno di Harold Pinter", Premio miglior regia, Teatro Itinerante 1999, Agrigento.
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